Un viaggio in Giappone

QUANDO

La miglior stagione per un viaggio in Giappone è a mio avviso la primavera (in particolare dal mese di Marzo a Maggio) in cui si possono ammirare i suoi cieli limpidi e i ciliegi in fiore. Purtroppo questo è un periodo di vacanze anche per i Giapponesi, e si rischia di trovare grande affollamento in tutte le tipiche destinazioni turistiche.

Un altro periodo favorevole per visitare il Giappone è l’autunno, le temperature sono miti e e si può godere dei fantastici colori delle campagne giapponesi.

EVENTI

Durante i periodi di vacanza troverete il “tutto esaurito”, soprattutto per le feste dell’Anno Nuovo (dal 29 dicembre al 6 gennaio) e per la “Settimana d’oro” (in cui si riuniscono le feste del “Giorno Verde”, “La costituzione” e il “Giorno dei Bambini”, dal 27 aprile al 6 maggio).
Altri giorni di festa sono il “Lucky Day” (il secondo lunedì di gennaio) in cui si festeggiano i ragazzi e le ragazze che hanno raggiunto la maggior età (20 anni), Hanami (da febbraio ad aprile), il romantico Tanabata Matsuri (il 7 di luglio) e il O Bon festival (ultima metà di luglio e agosto).

La festa più conosciuta è forse il Kyoto’s Gion Matsuri (17 luglio) e inoltre ricordiamo la Niramekko Obisha (20 gennaio; a Chiba), la Yah-Yah Matsuri (prima domenica di febbraio; a Owase) e la Knickers Giving Day (14 Marzo, da noi la Festa di San Valentino).

IL COSTO

Il Giappone è forse il paese più costoso al mondo in cui si possa fare una vacanza, ma ci sono diversi modi per mantenere le spese ad un livello accettabile. Il budget giornaliero, pensando di alloggiare in un hotel economico, mangiando normalmente e viaggiando poco, si aggira sulle 50€. A cui si possono aggiungere 20€ per merendine, drink, e divertimenti.

Una maggiori spese da affrontare è quella per i viaggi, per questo vi consigliamo di fare un Japan Rail Pass (abbonamento per le ferrovie) nel caso decidiate di viaggiare molto.

Le carte di credito in Giappone vengono accettate in qualsiasi negozio, ristorante o altro servizio, ma i giapponesi usano moltissimo i contanti, forse grazie al basso tasso di criminalità delle città.

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